La filosofia del portarotolo

Storie con una morale:
Stamattina ho cambiato il rotolo di carta igienica appena terminato. Durante la delicata operazione, il portarotolo mi si è letteralmente smontato fra le mani in quattro pezzi diversi. Nulla di strano – ho pensato – essendo dell’Ikea c’è da specificare che loro lo dicono sempre “ricordati di tirare le viti dei nostri mobili, ogni tanto”. Evidentemente – andando avanti nella mia elucubrazione in indegna seminudità – è una regola che vale non solo per laBilly, ma anche per il portarotolo.
Fatto sta che dopo qualche minuto non stavo riuscendo a capirci una mazza. Sembravo uno scimpanzé alle prese con la costruzione del modellino di un veliero.
Espressione prognatica su quel diabolico pezzo cilindrico di metallo. Mancava solo che mi grattassi il capo emettendo versi primitivi.
Poi, l’epifania.
Dentro a quel pezzo cilindrico c’era uno stecchino filettato. L’ho tirato fuori, l’ho analizzato.
Maledetta doppia filettatura su entrambi i lati.
Lo sapevo, ma non volevo dare credito a quella possibilità.
Io avvitavo da una parte e contemporaneamente svitavo dall’altra, rendendo vano quel lavoro di fino.
Molti potrebbero semplicemente farmi notare che sono rincoglionito, mozione accettabile e, forse, assodata.
Ma io signori ero fiero di me.
Morale:
Se non capisci una cosa subito o ti sembra di non conoscerla abbastanza, respira e non dare nulla per scontato.
Smonta tutto e ricomincia da capo, dal principio.
Vale anche per il carattere di un essere umano, una relazione, un lavoro importante.
E, soprattutto, per il porta carta igienica di Ingvar Kamprad.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s